Tendenze 2021 dell’influencer marketing che non puoi perderti!

Abbiamo proposto una survey online a 100 influencer con una reach da 10,000 a 100,000 follower su Instagram per rispondere alle seguenti domande: Quali sono i trend più importanti per l’influencer marketing quest’anno? E come possono essere utilizzati nelle campagne del 2021?

Questo sarà un anno entusiasmante per l’influencer marketing. Dall’orizzonte fanno capolino diversi sviluppi interessanti, sia in termini di contenuti che in termini di community. 

Collaborazioni a lungo termine e bonus. 

Lo studio ha rivelato che molti degli influencer che hanno participato (quasi il 50% di questi ha dichiarato di essere un content creator full-time) stanno lottando per sicurezza e autenticità. Il Covid-19  ha portato diversi cambiamenti anche nel mondo digital e — ciò non ci sorprende — ha impattato ovviamente anche l’industria dell’influencer marketing. Questo si evince chiaramente anche dal nuovo modus operandi degli influencer: manifestano il desiderio di collaborazioni a lungo termine e di una remunerazione fissa.  La maggior parte degli intervistati trova ragionevole anche piani di retribuzione diversi, come, ad esempio, quello dei bonus con opzioni di pagamento variabili, purché siano pianificati con partner fissi.

L'autenticità è diventata ancora più importante per la maggior parte degli influencer. Per i brand, ciò significa valutare in anticipo i profili (e il loro fit con il marchio) e considerare collaborazioni a lungo termine. Gli intervistati ammettono di voler fare meno affiliation e di volersi dedicare, invece, in toto ad alcuni partner per delle collaborazioni continuative. Ad esempio, il 94% degli influencer ha espresso interesse nel lanciare prodotti con un brand. Questo tipo di collaborazioni sono vantaggiose per entrambe le parti.

Nuovi obiettivi e rapporti più forti con le community.

Nel 2021, l’impatto del Covid-19 continuerà ad influenzare la strategia di contenuto degli influencer. Dato che non è possibile viaggiare, molti si sono focalizzati su contenuti da casa — l’83% non ha viaggiato negli scorsi due mesi e il restante 17% ha solo viaggiato per tornare a casa.

Di conseguenza, il loro stile di vita ricorda un po’ di più quello della loro community. Questo fa anche sembrare gli influencer degli esperti della vita di “tutti i giorni”: amano chiacchierare, scambiarsi e offrire consigli. Più dell’85% ha affermato che stanno aumentando significativamente le richieste di consigli tramite messaggi in direct su argomenti personali, consigli per la casa, domande di home decor. 

Per i brand, questo si traduce nella possibilità di formare e promuovere alcuni influencer come esperti del loro brand. In qualità di specialisti, irradieranno competenze e, quindi, offriranno valore aggiunto alla propria community e al brand.

La maggior parte dei creator si impegna anche in scambi diretti con la propria community, generando fedeltà anche verso i marchi cui si associano, questo è decisamente un gran vantaggio.

Storytelling tramite immagini in movimento. 

Un aspetto a cui bisognerebbe prestare più attenzione — specie dopo i lockdown — è lo shopping in loco. Quasi il 40% degli intervistati ha portato virtualmente i loro follower a fare shopping all’interno di negozi fashion o di design, la metà di loro ha anche linkato i prodotti alla storia.

Gli influencer continuano a vedere il trend dei video brevi anche nel 2021. Inoltre, la maggior parte di loro ha affermato che le immagini in movimento hanno prestazioni significativamente migliori sui social. Le piattaforme come Instagram e TikTok stanno velocizzando questo trend. Il 41% degli influencer intervistati utilizza TikTok e il 74% utilizza Instagram Reels. Quest’ultimo è utilizzato principalmente per costruire la reach. Ciò dimostra anche che lo storytelling personale aiuta a diffondere i messaggi in modo più efficace e aumenta ulteriormente la connessione tra il creator e la community.

Le storie di Instagram sono il format di storytelling preferito. Oltre il 65% degli influencer intervistati ha confermato che le storie sono il loro format preferito per lo storytelling, seguito dai post di Instagram (16%) e dai video su YouTube (9%). 

Gli influencer non sollecitano più i loro follower esclusivamente attraverso concorsi, sondaggi o domande e risposte, ma condividono attivamente anche i loro messaggi che ricevono in direct o le loro storie. Per questo, il canale Instagram dei creator fa da palcoscenico sia per l'influencer che per i suoi follower. Questo è un insight importantissimo per molti brand: gli influencer sono una fonte di notizie dirette delle loro community.